mercoledì 28 giu 2017
ultimo aggiornamento ore 19.35
CRONACA
ATTUALITA'
INTERVISTE
SPORT
pagina BiancoNera
HANNO DETTO...
L'INTERVENTO DI...
tsunami
pagina dei libri
pagina dell'Arte
pagina della musica
pagina del cinema
pagina della salute
pagina del gelato
pagina delle ricette
pagina delle aziende
pagina degli annunci
pagina dei soldi
pagina degli astri
pagina dei Pezzi da 90
pagina dei concorsi
pagina di Google
pagina del cane Vidar
photogallery
Cerca su Pagina:

Area Utenti
Commenta i nostri articoli:
Username:
Password:
TORINO - 28/05/2010CRONACA

IL RE DEL PESCE DI PORTA PALAZZO

Il Banco N. 2 è il suo, al mercato del pesce di Porta Palazzo. Beppe ci lavora da quando aveva 14 anni, appena finite le medie. E oggi, che di anni ne ha giusti giusti 40, di quel banco è da tempo titolare e da quel banco dispensa ogni giorno sporte di pesci “da favola”, insieme a storie, aneddoti e ricette che ne fanno un autentico showman sul palco del “mercato” per eccellenza della nostra città. Beppe Gallina (all’anagrafe Giuseppe Benedetto) rappresenta la quarta generazione di una dinasty torinese del pesce che lì, a Porta Pila, ha iniziato a lavorare dal lontano 1920. Dinasty tutta al femminile: prima una bisnonna, poi la nonna e infine la mamma, Rosa Gallina in Benedetto, il vero motore dell’impresa di famiglia. Tanto che proprio di lei (anche per motivi di marketing commerciale) Beppe mantiene il cognome con buona pace del babbo Genio (Eugenio) Benedetto, operaio Fiat. Quattro generazioni e quasi un secolo di storia. Della città. Del gran mercato di Porta Palazzo. E, per gli ultimi vent’anni o poco più, di quel Beppe Gallina che, fin da piccolo, sognava di fare il pescivendolo e che oggi si può considerare il «più noto dispensatore di consigli e di storie sul pesce dell’intera città». Tutto questo è nel libro che Beppe ha di recente affidato, con il titolo Banco N. 2 – Ricette e storie di pesci, al racconto scritto di Paola Mazzarelli, per i tipi di Blu Edizioni. Libro da leggere, come curioso compendio di storie d’uomini (Porta Palazzo e i suoi immigrati, le feste del mercato, i clienti e i personaggi storici) e di … pesci. Volume da centellinare per quanti amano il “mare in tavola” ma anche per tutti quelli che dicono: «Io il pesce non lo so cucinare». Per una quarantina di pagine, infatti, il libro è una sorta di piacevolissima “Beppe Gallina story”, per dirla con Bruno Gambarotta che l’ha presentato all’ultimo Salone del Libro; per i rimanenti due terzi (223 le pagine complessive) è invece una raccolta certosina di ricette, con tanto di schede tecnico-didattiche sui pesci, che vanno dalla A di “Alici marinate in aceto bianco” fino alla Z di “Zuppetta di mare”. Intingoli e squisitezze, ricette per tutti e di più. Le stesse che Beppe potrà suggerirvi dal vivo se vi capita di passare al Banco N. 2 di Porta Pila. Un consiglio: evitate di parlargli di maionese o di sale sul pesce crudo. Potrebbe trasformarsi in un voracissimo squalo.

Gianni Milani

Beppe Gallina
“BANCO N. 2 – Ricette e storie di pesci”
A cura di Paola Mazzarelli
BLU Edizioni
Euro 14

Versione per stampa
REDAZIONE - PUBBLICITA' - PROMOZIONI - _ - Road Communication sas Editrice P.I. 09842050016 - Copyright © Pagina - All rights reserved
Powered by Blulab