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OPERAZIONE GDF - 21/11/2009CRONACA

Recupero crediti, hanno truffato la Deutsche Bank per milioni di euro

La Guardia di Finanza di Torino ha scoperto una truffa milionaria ai danni della Deutsche Bank. Tre persone sono state arrestate negli ultimi due giorni – due sono in carcere a Torino, il terzo ha ottenuto gli arresti domiciliari per problemi di salute – altre due sono state denunciate. Ma non si escludono altri possibili sviluppi, l’indagine infatti non è ancora conclusa. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all’appropriazione indebita e al falso in scrittura privata.
I fatti
Due funzionari infedeli della banca in combutta con un amministratore della Divisione Prestitempo, la società incaricata dalla banca per il recupero dei crediti, e altri due soci, ha dato avvio a un’operazione complessa di ingegneria finanziaria. I cinque hanno costituito diverse società in tutta Italia – finora ne sono state scoperte sette – a cui la Prestitempo affidava l’incarico di recuperare i crediti di clienti insolventi. Le società ottenevano il pagamento del dovuto, se non tutto almeno in parte, ma denunciavano, con la compiacenza della Prestitempo attraverso il funzionario coinvolto nel giro, di aver ottenuto soltanto una minima parte, intascandosi quindi la differenza. Le indagini sono partite dopo una serie di esposti di cittadini a cui la Deutsche Bank intimava di soddisfare i debiti contratti per mutui o finanziamenti, cittadini che avevano però già pagato. In tutta la vicenda la banca è sicuramente la danneggiata, ma lo sono anche tutti coloro i quali hanno onorato in ritardo i propri debiti ma sono rimasti ancora inseriti nella cosiddetta “centrale rischi” perché per la banca risultavano morosi, non potendo così ottenere mutui o prestiti per le proprie aziende.
Non è stato ancora possibile quantificare l’entità della truffa, proprio perché non sono ancora venute alla luce tutte le operazioni illecite messe in atto nei due-tre anni in cui è durata la vicenda. In base a una prima indagine interna della Deutsche Bank sono rimasti coinvolti più di mille debitori, ma è probabile ne vengano fuori altri.
L’indagine è stato compiuta dalla Guardia di Finanza di Torino perché la Divisione Prestitempo ha sede a Torino. Indagine estese in tutta Italia, in particolare nelle città sedi delle società di recupero crediti nate ad hoc, cioè Torino, Rovigo, Genova, Civitavecchia, Padova, Palermo e Ferrara. Sono state compiute diverse intercettazioni telefoniche, il blitz finale che ha portato all’esecuzione delle tre custodie cautelari ha visto impegnati 50 finanzieri con la perquisizione di 25 sedi societarie e appartamenti: sequestrati 700 faldoni di documenti, 60 mila euro in contanti, orologi Rolex.
L’organizzazione aveva anche concepito un’operazione messa in atto soltanto in parte, in base alla quale la Deutsche Bank avrebbe dovuto cedere la somma creditizia di 70 milioni di euro a una società estera appositamente costituita, che avrebbe acquistato il credito a fronte di un pagamento di soli 4 milioni di euro.
Gli arrestati sono un torinese di 59 anni, G.P., il dipendente della banca, che ha ottenuto gli arresti domiciliari, e due ferraresi, E.F. 55 anni e S.D. 50 anni.

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