La nuova Romania vista da Liliana Corobca e Dan Lungu
Un altro
volto della Romania emerge alla Fiera Internazionale del Libro dove è stata
presentata la prima collana dedicata alla letteratura contemporanea di questo
paese, su iniziativa di Zonza Editori, presenti all'incontro gli autori Dan Lungu e Liliana Corobca (foto) oltre al Console di Torino Daniel Serban Zinelli. A poco più di un anno dal suo ingresso
nella Comunità Europea la Romania è ancora connotata come un paese povero, da
cui provengono tanti immigrati con pochi problemi di integrazione. In realtà
dal ritratto che ne fanno i due autori presenti in Fiera emerge uno spaccato
ben diverso. La Romania è oggi un paese di grande vivacità intellettuale in cui
la generazione di Ceausescu e quella cresciuta dopo il crollo del blocco sovietico,
si confrontano e leggono i fatti della storia in modo assai diverso. Gli
intellettuali trenta/ quarantenni stanno dando un giro di vite e contribuendo a
una modernizzazione senza pari. «Oltre all'aspetto estetico, più ovvio, la
letteratura trasmette due cose fondamentali - osserva Lungu - le attitudini e i
valori. E in questo momento i giovani autori romeni trasmettono valori europei.
Questo può sicuramente aiutarci a integrarci con un pieno spirito europeista».
Con Sono una Vecchia comunista! lo scrittore,
già noto e tradotto in Francia, Germania, Spagna e in altri paesi dell'Est,
affronta con ironia e un po' di perplessità, la nostalgia di una vecchia donna
per la vita negli anni di regime: anche la durezza, con gli anni e con l'età
viene allontanata per lasciare il posto a una malinconia difficile da
comprendere soprattutto per la giovane figlia emigrata in Canada. Altro tema
trasversale a tutta Europa e di attualità anche in Italia per il libro di
Liliana Corobca, giovane di origine moldava, ma che studiato, vive e lavora in
Romania: con Un anno all'inferno
tocca il tema pungente delle schiave del sesso. La scelta di questa tematica le
è valsa non poche critiche nel suo paese. «Mi sento molto vicina a tutta la
popolazione del mio paese - osserva Corobca - sia della Repubblica Moldava che
della Romania. Io ho puntato l'attenzione sui problemi della transizione, così
come avevo già fatto nel mio libro di esordio. Amo narrare il lato nascosto,
quello in nero della nostra società». I prossimi autori in pubblicazione sono Ana Maria Sandu e Lucian Dan Teodorovici. Il libro di Dan Lungu verrà presentato il
prossimo 20 maggio a Roma alla libreria Feltrinelli di piazza Colonna. (asca)