La cultura come ponte tra i popoli, come barriera al razzismo, alla xenofobia e all'antisemitismo. Il Presidente della Camera,
Gianfranco Fini, inaugura al Lingotto la ventiduesima Fiera del Libro all'indomani del sì della Camera al decreto sicurezza che sta suscitando vivaci polemiche. Fini non torna esplicitamente sul provvedimento, che ha registrato anche qualche contrasto con il leader della Lega Umberto Bossi, ma affronta, a partire dal protagonista di questa manifestazione, il libro, in modo netto il tema della tolleranza e del dialogo, del Mediterraneo ad esempio come luogo di incontro, di arricchimento e di interscambio culturale. Dell'Egitto dice «che è un paese strategico per il processo di pace in Medio oriente ed è un paese fortemente impegnato nel garantire il dialogo inter-palestinese. La repubblica araba d'Egitto - afferma il presidente della Camera - gode giustamente del corale apprezzamento della comunità internazionale». Fini ricorda che senza un interlocutore palestinese è difficile avviare un processo di pace duraturo. Ma soprattutto sottolinea «che la conoscenza della cultura dei popoli permette di abbattere pregiudizi irragionevoli e di superare steccati apparentemente insormontabili». La conoscenza e la cultura sono «un antidoto contro ogni forma di razzismo, antisemitismo, xenofobia e integralismo e favoriscono la costruzione di un mondo più solidale». Dopo il suo intervento il presidente della Camera ha visitato alcuni stand della Fiera e in particolare ha voluto essere presente allo stand della
Rcs per firmare la petizione, sottoscritta anche dalla presidente della Regione Piemonte
Mercedes Bresso, in favore della scrittrice cubana
Yoanis Sanchez a cui è stato negato il diritto di espatrio. Tocca il padiglione del Senato e della Camera, quest'anno presenti insieme alla Fiera, quello del Ministero della Difesa, dove attraverso un collegamento video porta un saluto al contingente italiano in Libano e assiste al gemellaggio tra un liceo di Torino, l'
Altiero Spinelli e il libanese
Kadmous. Ultima tappa lo stand del ministero dei beni culturali, prima di incontrare il
Comitato di Italia 150, a cui promette di fare quanto gli è possibile per portare a buon fine l'ipotesi di una lotteria istantanea che potrebbe risolvere i problemi di finanziamento delle celebrazioni. (asca)
Gallerie fotografiche della Fiera ›