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SIENA - 10/07/2017pagina dei libri

I poteri e i limiti della politica nel libro della Cantagalli: “La Natura della Politica”

Raimondo Cubeddu, Professore Ordinario di Filosofia Politica al Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa al suo attivo si contano parecchie pubblicazioni l’ultima è quella che presentiamo edito dalla Cantagalli Editore: “LA NATURA DELLA POLTICA” (pagine 275 €20.00), analizza l’incertezza, la natura e i limiti della politica. Problemi ai quali si tenta a dare risposte convincenti anche perché la politica, è un’attività ricca di seduzioni che a causa della sua importanza suscita da sempre inesauste passioni, grandi aspettative e un’arrestabile espansione, ha sempre offerto di se uno spettacolo controverso se non deplorevole. Il tema del libro, prendendo atto del fallimento dei tentativi di renderla meno coercitiva ed invasiva, è quindi la possibilità di fare a meno della politica. Nella prefazione il professore Cubeddu in un passaggio scrive: ”L’effetto paradossale dell’ipertrofia della politica è dovuto tanto al fatto che esiste, non bisogna mai dimenticarlo, una pressante richiesta in tal senso proveniente dall’opinione pubblica. Soprattutto da quella sua o parte che, non essendo disposta ad assumersene per intero il costo, vorrebbe che altri, pur se ostili o non interessati, contribuissero alla realizzazione di quel che ritiene giusto e necessario”. I nove capitoli che compongono il volume sono di una ricerca e risposta a molti interrogativi che l’uomo pone alla politica. Nel primo capitolo “Una mappa (molto) personale", l’autore si pone il proposito di illustrare come intenda la filosofia politica implica una riflessione critica sul mio percorso e, come purtroppo avviene ad una certa età, espone al rischio di scambiarla con quello che si è fatto o (e può essere anche peggio) con quel che si sta facendo. Nel secondo capitolo viene affrontato “La filosofia politica del liberalismo italiano”; nel terzo “Il mercato della religione”; nel quarto: “La natura della filosofia politica”; nel quinto capitolo: “necessità e limiti del diritto naturale”; nel sesto “La critica della religione in Madeville”; nel settimo capitolo: “Stato Laico e società multi religiose”; nel penultimo “Il tempo dell’ordine”; nelle pagine del nono ed ultimo capitolo ci fa riflettere sui fallimenti della politica che ne aumentano la domanda. Il professore Raimondo Cubeddu si è occupato dei saggi di Karl R. Popper, di Leo Strauss, della tradizione politica liberale e in particolare della Scuola Austriaca (Carl Menger, Ludwig von Mises, Friedrich A von Hayek), di teoria delle istituzioni, di filosofia delle scienze sociali, delle dottrine del Diritto naturale e di vari pensatori collocabili nell’alveo della tradizione liberale e liberatoria. Un libro per capire dove va politica attuale.

                                                                          Gianfranco Piovano





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