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SIENA - 15/05/2017pagina dei libri

Un libro per approfondire o ritrovare la “Speranza”

“INDAGINE SULLA SPERANZA” è il libro pubblicato dalla Cantagalli Editore (pp 255 € 19.00), tratta un dialogo sulla speranza tra il Sua Eminenza Cardinale Gerhard Ludwig Muller con Carlos Granados, con traduzione di Andrea Cappelli. Il libro riporta quattro domande fatte al Cardinale Muller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla “Speranza”. Cosa possiamo sperare da Cristo, dalla Chiesa, dalla famiglia, dalla Società, infine il volume si conclude con una riflessione, per comprendere sempre e meglio la Misericordia di Dio. Il testo riporta uno splendido esempio di “cristiano credibile”(Benedetto XVI), di come un uomo può testimoniare con chiarezza e coraggio la propria fede, il proprio pensiero, i propri sentimenti, non censurando ciò che pensa sui temi più importanti che riguardano la Chiesa, la Società il Mondo. Una pubblicazione che pone al centro un tema ”la Speranza” , che verrà spiegato fin dalle prime domande, e anche perché oggi la viviamo in una grande crisi. Sempre più di rado oggi si ha la fortuna di conoscere una persona limpida e coraggiosa, nel senso di rinvenire in quello che dice e in quello che fa, con una perfetta corrispondenza con ciò che sente, pensa, crede; non è cosa di poco conto in un’epoca in cui l’uomo sembra essere addetto da una strana forma di sdoppiamento della personalità, per cui dice quello che non sente, non pensa, non crede. La fonte di questo devastante fenomeno deriva dal perseguire interessi e fini che nulla o poco hanno a che fare con la ricerca della verità e molto invece con l’inganno e la falsità. Papa Francesco dice: ”Gli ipocriti invocano il Signore con le labbra ma con il cuore lontano”. San Giovanni Paolo II amava ripetere che :” La Verità rende liberi”perché essa mette a servizio di un bene superiore l’intelligenza, la sensibilità, il carisma, la conoscenza dell’uomo. Non si può mentire affermando quello in cui si crede: non si può mentire per seguendo un bene che non ci appartiene . Oggi e tragicamente attuale il dramma di Marlowe, perché molti sono i Faust della politica, della cultura, dell’arte, della religione. Gli effetti di tale dramma del XXI secolo sono devastanti sia per chi è intriso di cultura relativista, sia per chi cerca la verità nella vita e in tutto ciò che felicemente o drammaticamente impatta il cuore e l’intelligenza. Nel quarto capitolo intitolato cosa possiamo sperare dalla Società? Le domande che si susseguono in questo ambito sono ad iniziare da quello dell’educazione, a cosa possiamo sperare dall’insegnamento? L’Università luogo della ricerca della verità. Quale deriva ha preso l’Università? Quali vie, di rinnovamento esistono? Da tutte queste domande il Cardinale Muller né fa scaturire una sulla cultura domandandosi cosa sia la cultura? “La cultura è tutto quello che ruota nell’ambito delle relazioni sociali. E’ cultura tutte le forme di espressione dell’amore al prossimo,oppure quando non permettiamo che i poveri e gli invalidi vengano abbandonati a se stessi ma lottiamo perché ottengano migliori condizioni di vita e quindi la propria dignità”. Esso continua ancora: “appartiene anche alla cultura la politica che ha la possibilità di discutere sulle diverse opzioni in un clima di reciproco rispetto: è legittimo che un politico vinca le elezioni, non però al fine di sopprimere gli avversari, ma di lavorare per il bene di tutti e costruire così una società più giusta”. “La cultura, è una realtà in se stessa aperta che nasce dalla reciproca relazione interpersonale e,soprattutto, con Dio”. “La cultura, perciò, va molto al di là di quelle conoscenze che una persona ha potuto accumulare nel corso della sua vita ….". Scrive nella presentazione del libro Carlos Granados (Direttore Generale della BAC): “Possiamo osservare con grande tristezza e preoccupazione che, effettivamente, sono pochi i nostri contemporanei, specialmente giovani e bambini, educati in un mondo senza Dio, ad avere ancora fiducia nel fatto che la storia, e anche la loro storia personale, abbia una trama, un origine e un destino”. Un libro di grande spessore e riflessione per tutti, ma in speciale aiuto per coloro che del tutto hanno smarrito la speranza.

                                                                            Gianfranco Piovano




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