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SIENA - 09/05/2017pagina dei libri

Mauro Lepori: ”Si vive solo per morire?”

Un libro della Cantagalli editore, pone un grande interrogativo :”SI VIVE SOLO PER MORIRE? (pp. 149 € 13.00). Il volume prende avvio da una ragazzina dodicenne Maria Cristina, che ritornando da far visita a suo nonno morente le pone la domanda a sua mamma:” perché dover andare a scuola, e lavorare, se poi si deve morire? La mamma le gira la domanda a Padre Mauro Giuseppe Lepori (che è l’autore di questo libro), chiedendogli un aiuto a rispondere a questo imbarazzante quesito. Certamente, è uno degli interrogativi, che si pone l’uomo sul senso della vita di fronte alla morte. Padre Mauro Giuseppe Lepori (monaco dal 1984 dell’Abbazia di Hauterive in Svizzera, di cui è poi stato anche l’abate dal 1994 al 2010, quando venne eletto abate generale dell’Ordine Cistercense) con questa pubblicazione, che rientra nella collana dei classici Cantagalli “A Caccia di Dio” (che né direttore) ripercorrere, con i vari scritti delle sue conferenze pronunciate in varie occasioni, in varie parti del mondo, fornendoci, attraverso riflessioni e soprattutto rassicurazioni su questo tema così delicato, e se vogliamo difficile da comprendere. Che senso ha la vita umana, così grande e così fragile, così sublime e così misera, tesa all’infinito e sfidata dal limite? E’ questa la domanda del cuore che anima il desiderio e sempre stimola la ragione. E la risposta adeguata non può mai essere solo un discorso, ma è la testimonianza di un’esperienza, di un incontro, di un avvenimento che soddisfano il cuore solo nella misura in cui si propongono e trasmettono come tali. Solo un’esperienza di vita che vince la morte senza censurarla è risposta adeguata alla vita che domanda una pienezza più grande dei suoi limiti. Padre Lepori in alcune riflessioni scrive:“Viviamo in una cultura ingolfata nella contraddizione di temere la morte senza amare la vita. Una cultura che si protende verso i due poli estremi dell’aborto e dell’eutanasia. Questo timore della morte senza amore della vita è una contraddizione che penetra tutto e diventa cultura, modo di vivere e di pensare. Quanti genitori educatori temono nevroticamente la morte dei loro figli, ma non si preoccupano affatto di trasmettere loro il senso della vita! Quanti pacifisti lottano contro la guerra ma non contro l’aborto! E quanti si illudono di ingannare il timore della morte con la droga e il piacere effimero, distruggendo così la loro vita! Nella sua introduzione padre Mauro Giuseppe Lepori dice: ”Questo volume e quelli che seguiranno non formeranno una “Collana di libri per ragazzi”. Nessun dodicenne, credo, li leggerà. Ma un adulto che non conserva nel cuore la domanda sul senso della vita che di fronte alla morte, sorge in un dodicenne, proprio sul crinale fra la spensieratezza dell’infanzia e la ribellione dell’adolescenza, non avrà il cuore aperto a un’amicizia che propone di partire insieme, e in compagnia di grandi autori, “a caccia di Dio”, cioè del Senso ultimo e universale della vita”.

                                                                            Gianfranco Piovano




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