La Fondazione Cosso prepara una grande mostra su Tiepolo e il Settecento veneto - MOSTRE/EVENTI - Pagina


La Fondazione Cosso prepara una grande mostra su Tiepolo e il Settecento veneto

Stamane è stata presentata al Circolo dei Lettori la mostra che la Fondazione Cosso sta allestendo al Castello di Miradolo di San Secondo di Pinerolo, su Tiepolo e il Settecento Veneto. Dopo i grandi successi ottenuti con le mostre degli anni passarti su Orsola Maddalena Caccia, Tiziano, Lorenzo Lotto, San Sebastiano e l’ultimo strepitoso successo espositivo “Caravaggio e il suo tempo” curato dal professor Vittorio e Sgarbi e dal professore Antonio D’Amico. La Fondazione, dunque, si prepara a ritornare in scena con una grande evento che ci accompagnerà durante la primavera del 2017 con la pittura di : “TIEPOLO E IL SETTECENTO VENETO”. Le sale dell’antico maniero ospiteranno, infatti, dal 25 febbraio al 14 maggio 2017 circa una cinquantina di opere comprendenti capolavori assoluti della storia dell’arte occidentale, che ci permetterà di ammirare anche tele riscoperte da recenti restauri come la toccante “Decollazione di San Giovanni Battista” eseguita da Giandomenico Tiepolo, nel contrasto tra gli incarnati del santo e quelli del boia, le vesti sgargianti e le ombre profonde della passione. La mostra viene curata dal professore GIOVANNI Carlo Villa in collaborazione coi i Musei Civici di Vicenza. La rassegna, inoltre, si svilupperà intorno a preziosi capolavori, provenienti dalle sale della Pinacoteca di Palazzo Chiericati di Vicenza. Un viaggio attraverso dipinti , disegni, acqueforti, incisioni e sculture, che proietterà il visitatore nel Settecento , raccontando dell’importanza avuta dalla pittura veneta , ancora nel XVIII secolo, del ruolo del Tiepolo,padre e figlio. Il percorso espositivo ospiterà tele dai grandi temi del secolo dei lumi, della pittura del paesaggio alla natura morta, dalle storie della mitologia alle grandi pale d’altare attraverso le opere dei protagonisti della stagione pittorica europea Settecentesca. Si ammireranno incunabili della storia del paesaggio , le celeberrime prospettive di rovine con figure compiuta verso la metà del terzo decennio da Marco e Sebastiano Ricci,tra le opere più note e studiate del Settecento veneto, al paesaggio con arco trionfale e monumento equestre di Luca Carlevarijs, che introducono ad un affondo sui grandi maestri veneti, da Asviani a Brisighella a Zais, e sulla natura morta. La mostra offrirà anche un confronto tra due grandi artisti veneti: Giambattista Piazzetta presentando il dipinto:”L’Estasi di San Francesco realizzato nel 1729 per la chiesa conventuale dell’Araceli di Vicenza dove il Piazzetta ritrae il Santo svenuto e sfinito, soccorso da un angelo. 

L’opera di Giambattista Tiepolo (vent’anni più giovane del collega) invece presenta: - L’Immacolata Concezione eseguita tra il 1733-1734, il riscontro nella pittura si nota la raggiunta autonomia del pittore che si libera dal pathos tardo barocco e dalla pratica delle luci artificiali e approda a una pittura di pura luce, che ripudia l’ombra. Come di consueto la mostra sarà arricchita da una colonna sonora, appositamente realizzata per questa esposizione dal progetto - Avant dernière pensée, che accompagnerà il visitatore restituendogli la suggestione di un’epoca, e rimandando alle opere esposte, all’ambiente artistico alla stagione pittorica cui appartengono.

Gianfranco Piovano