lunedì 27 mar 2017
ultimo aggiornamento ore 00.50
CRONACA
ATTUALITA'
INTERVISTE
SPORT
pagina BiancoNera
HANNO DETTO...
L'INTERVENTO DI...
tsunami
pagina dei libri
pagina dell'Arte
pagina della musica
pagina del cinema
pagina della salute
pagina del gelato
pagina delle ricette
pagina delle aziende
pagina degli annunci
pagina dei soldi
pagina degli astri
pagina dei Pezzi da 90
pagina dei concorsi
pagina di Google
pagina del cane Vidar
photogallery
Cerca su Pagina:

Area Utenti
Commenta i nostri articoli:
Username:
Password:
ASTI - 10/02/2017pagina dei libri

Un interessante libro sul Museo degli Arazzi per ricordare Ugo Scassa

Con la morte di Ugo Scassa, scompare un grande conoscitore dell’arazzo ad alto liccio,tecnica di tessitura complessa e spettacolare, che ha origine presso le antiche civiltà occidentali e orientali. In occasione della nomina da parte del Comune di Asti nel 2010 Ugo Scassa Maestro del Palio, riceveva l’incarico di disegnare ed eseguire il drappo che sarebbe stato consegnato al vincitore del Palio,dell’edizione 2010. In quell’evento sono state aperte le porte dell’allestimento del Museo degli Arazzi avvenuto nei suggestivi locali architettonici e culturali dell’edificio della Certosa di Valmanera alle porte della città astense. La ristrutturazione avvenuta dall’interessamento della Provincia di Asti con il contributo della Fondazione della Cassa Risparmio di Asti ( che la è proprietaria dell’arazzo”Apollo e Dafne” di Corrado Cagli, proveniente dalla collezione Angelo Rizzoli di Milano, ospitato nella Sala del Consiglio di Amministrazione che è stata ribattezzata Sala dell’Arazzo), venivano esposti oltre duecento esemplari di arazzi. Per l’evento è stato pubblicato un interessante pubblicazione:”MUSEO DEGLI ARAZZI SCASSA”( Edizioni Skira pp.191 b/n e colori), questa pubblicazione sono ancora in vendita alcune copie al Bookshop di Palazzo Mazzetti . Ugo Scassa nasceva a Portacomaro d’Asti nel 1928 , per trasferirsi dal 1934 ad Asti, si diplomava geometra nel 1947, e rimaneva libero professionista fino al 1957 quando apriva con il pittore Filippo Scroppo in via Viotti a Torino, la galleria d’arte”Il Prisma”, e costituiva la Società Italiana Disegno orientata verso la produzione di oggetti per l’arredamento su disegno dell’architetto Ettore Sottsass jr. e di artigianato artistico su disegno di artisti contemporanei. Nel 1960 la Commissione artistica della Società di Navigazione Italia presieduta da Giulio Carlo Argan, affidava alla Società di Scassa la tessitura di sedici arazzi destinata alla decorazione del Salone delle feste di prima classe della turbonave Leonardo da Vinci. Nel 1964 trasforma la Società Italiana Disegno in un azienda artigiana con la denominazione Arazzeria Scassa e con questo nome firma i trentasei arazzi che tra il 1964 e il 1965 gli vengono ordinati, sempre dalla Società di Navigazione Italia, per la decorazione delle due turbonavi gemelle Michelangelo e Raffaello. Le opere di arazzeria Scassa si trovano nelle collezioni delle Gallerie Pontificie della Città del Vaticano, nell’Ufficio di Presidenza del Senato della Repubblica Italiana, e in molte altre istituzioni repubblicane e bancarie. 

L’Arazzeria Scassa , ha tradotto in arazzi i grandi capolavori pittorici del Novecento, a partire dal rapporto con Corrado Cagli (recentemente i locali di Palazzo Mazzetti gli hanno ospitato una grande retrospettiva), molti altri artisti incontrati e coinvolti nella storia dell’arte da Capogrossi, a Casorati de Chirico, Guttuso, Mastroianni, Mirko, Spazzapan, Vedova, e non soli italiani ma molte avanguardie europee come: Botero, Ernst, Kandinskij, Klee, Mirò, Matisse e Warhol. Degli oltre duecento arazzi realizzati,il museo ne conserva oggi un sesto:tutti gli altri, arricchiscono prestigiose collezioni private, inoltre, sempre l’arazzeria Scassa ha tessuto i Gonfaloni delle Regioni Lombardia e Piemonte, della Provincia di Asti e delle città di Asti, Taormina e Serra de’Conti (Ancona).

Gianfranco Piovano



Versione per stampa

Articoli correlati

REDAZIONE - PUBBLICITA' - PROMOZIONI - _ - Road Communication sas Editrice P.I. 09842050016 - Copyright © Pagina - All rights reserved
Powered by Blulab