domenica 20 ago 2017
ultimo aggiornamento ore 04.17
CRONACA
ATTUALITA'
INTERVISTE
SPORT
pagina BiancoNera
HANNO DETTO...
L'INTERVENTO DI...
tsunami
pagina dei libri
pagina dell'Arte
pagina della musica
pagina del cinema
pagina della salute
pagina del gelato
pagina delle ricette
pagina delle aziende
pagina degli annunci
pagina dei soldi
pagina degli astri
pagina dei Pezzi da 90
pagina dei concorsi
pagina di Google
pagina del cane Vidar
photogallery
Cerca su Pagina:

Area Utenti
Commenta i nostri articoli:
Username:
Password:
ALBA - 25/10/2016MOSTRE/EVENTI

Il futurismo di Balla

La Fondazione Piera Pietro e Giovanni Ferrero di Alba si appresta ad onorare un grande pittore torinese, Giacomo Balla, con una esposizione dal titolo: “FUTURBALLA”. La Fondazione ritorna così sulla scena artistica, con una strepitosa ed esauriente mostra - come sempre - per rendere omaggio alla figura straordinaria di Giacomo Balla, pittore fondamentale di raccordo tra l’arte italiana e le avanguardie storiche. Il progetto viene curato da Ester Coen e si articola in sezioni tematiche come il realismo sociale e la tecnica divisionista; le compenetrazioni iridescenti, gli studi sulla percezione della luce; l’analisi del movimento e del futurismo.
La mostra che aprirà al pubblico sabato 29 ottobre e durerà fino al 27 febbraio 2017 (l’ingresso alla visita sarà gratuito), consolida l‘esperienza ventennale nelle passate proprie memorabili esposizioni d’arte (Carlo Carrà, Felice Casorati), legate allo sviluppo della cultura del territorio. La Fondazione Ferrero si avvale della collaborazione scientifica della GAM di Torino e della Soprintendenza alle Belle Arti del Piemonte per la realizzazione della mostra e delle attività educative ad essa collegate.
Le opere seguono il primo apprendistato dell’artista torinese, con lo sguardo che penetra nella realtà dolorosa e crudele delle classi ai bordi della società. Un ampio numero di opere documenta questa fase - tra fine Ottocento e primi Novecento - durante la quale, in parallelo a temi tra sofferenza e alienazione, l’artista sviluppa un’altissima sensibilità tecnica, le cui origini affondano nel divisionismo piemontese. La pennellata ricca di filamenti luminosi, il forte contrasto tra chiari e scuri, la scelta di tagli prospettici audaci ed estremi rappresenterà per i futuri aderenti al Manifesto del Futurismo un modello unico da seguire. La mostra di Alba evidenzierà poi l’adesione alla poetica del Futurismo. Dal realismo dei primi dipinti si assisterà alla trasposizione dei precedenti principi compositivi nella materia dinamica e astratta delle Compenetrazioni iridescenti a larghi tasselli cromatici, alla ricomposizione della nuova realtà in movimento nelle Linee di velocità. In un progressivo avvicinamento ai segni matematici puri: verticale, diagonale, spirale, il linguaggio di Balla scopre nuove categorie della rappresentazione nei suoi parametri primari, nell’amplificazione del fenomeno fisico, isolato, sezionato e inquadrato in tutta la sua verità di materia vibratile. Una visione capace di attingere alle massime profondità, ma di sfondare anche i limiti della cornice, in un gioco di rilancio verso la vita. Le opere del percorso appartengono a prestigiose collezioni pubbliche e private, italiane ed estere e sarà possibile ammirare capolavori straordinari, difficilmente concessi in prestito: Il Polittico dei viventi, nella sua completezza, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e dell’Accademia di San Luca di Roma, La mano del violinista proveniente dalla Estorick Collection di Londra, la bambina che corre sul balcone dal Museo del Novecento di Milano, il dinamismo di un cane al guinzaglio prestato dalla Albright - Knox Art Gallery di Buffalo (USA), “il Volo di Rondini” del Museum of Modern Art di New York, “la Velocità astratta + rumore” proveniente dalla Peggy Guggenheim di Venezia, che verrà accostata alla “Velocità astratta”, “L’auto e passata” della Tate Modern di Londra, e ancora “un’Automobile in corsa” di proprietà del The Israel Museum of Gerusalemme, ed esposto ad Alba per l’occasione. Quanto citato sono solo alcuni capolavori di Giacomo Balla in esposizione che il visitatore si troverà davanti negli accoglienti spazi della Fondazione Ferrero di Alba.

Alba Fondazione Ferrero Via Vivero 49 : FUTUR BALLA 29 ottobre 2016- 27 febbraio 2017. Orari: lunedì, mercoledì, venerdì ore 15.00-19.00; sabato e festivi ore 10.00-19.00 martedì chiuso. Giorni di chiusura: Vigilia di Natale 24, Natale 25, Vigilia di Capodanno 31 dicembre 2016 e 1 gennaio 2017.
Per informazioni e prenotazioni: www.fondazioneferrero.it

Gianfranco Piovano

Versione per stampa

Articoli correlati

REDAZIONE - PUBBLICITA' - PROMOZIONI - _ - Road Communication sas Editrice P.I. 09842050016 - Copyright © Pagina - All rights reserved
Powered by Blulab