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FORMULA 1 - 30/07/2016SPORT

Antonio Fuoco, il futuro della Ferrari

A soli 20 anni Antonio Fuoco rappresenta i colori della Scuderia del Cavallino in tutto il mondo. Un pilota giovane ma con alle spalle una solida esperienza. Aveva soli quattro anni quando suo padre Gabriele l’ha messo su un kart insieme a suo fratello Leonardo. In Calabria sono stati per molto tempo soprannominati “i fratelli Schumacher”. Tifosa d’eccezione la mamma Lina sempre in prima fila a incitarlo ad andare più veloce. I suoi tifosi lo seguono ovunque e sugli striscioni inneggiano “Abbiamo Fuoco nelle vene”, come dar loro torto. Il 18 maggio scorso sul circuito di Montmelò a Barcellona ha avuto l’opportunità di testare l’auto di Sebastian Vettel e non era la prima volta. Nel giugno 2015 si era già messo al  volante della Ferrari SF16-H durante i test effettuati sul circuito di Spielberg, in Austria.Un talento giovane su cui la scuderia Ferrari ha già fatto le sue importanti scommesse.Così Antonio Fuoco commentava il 18 maggio dopo il test a Montmelò: «Oggi abbiamo fatto un buon lavoro, tanti giri, molti chilometri, è stata una giornata molto positiva. La cosa più complicata di una F1 rispetto alla GP3 che guido in campionato è gestire le varie procedure, poi c’è il maggior carico che la rende più impegnativa, serve un po’ di allenamento». «Abbiamo lavorato sull’assetto facendo comparazioni con quanto raccolto da Sebastian. Abbiamo provato alcune novità, ma nulla di rilevante. Rispetto al test dell’anno scorso con la monoposto 2015 è difficile fare un paragone: quando girai in Austria le condizioni erano completamente differenti. Però la macchina di quest’anno mi sembra migliorata, funziona molto bene, abbiamo girato tanto e in generale fatto un buon lavoro con la squadra», ha concluso il ventenne calabrese ringraziando la Scuderia Ferrari per la grande occasione che gli è stata data.Intanto per non farsi mancare nulla il 10 luglio con il suo team la Trident ha guadagnato il suo primo posto in Gp3. Partito dalla sesta posizione, dopo una serie impressionante di sorpassi, ha conquistato la leadership della gara davanti allo spagnolo Alex Palou della Campos Racing e lo stesso Charles Leclerc, pilota della Art Grand prix.


Nato il 20 maggio del 1996 a Cariati, in provincia di Cosenza, Antonio Fuoco ha iniziato la carriera con il kart all’età di soli quattro anni, ottenendo già nel 2007 il suo primo successo internazionale nella categoria 60 mini.Nel 2009 è passato alla KF3, dove ha conquistato il terzo posto nella classifica del campionato italiano, e l’anno seguente si è poi aggiudicato la seconda piazza nella graduatoria assoluta della serie.A fine 2011, dopo aver conquistato il campionato WSK master Series, Fuoco ha vinto il primo Supercorso organizzato dalla CSAI in collaborazione con la FDA che prevede alcune sessioni di prova con la Formula Abarth.Gli ottimi risultati ottenuti nel 2012 al suo debutto nella KF2 – dove si è classificato terzo nella WSK Euroseries – e i progressi dimostrati nei test svolti al volante della Formula Abarth, hanno permesso al giovane italiano di entrare ufficialmente a far parte della Ferrari Driver Academy.Campione nella Formula Renault 2.0 Alps nel 2013 e quinto nel campionato FIA Formula 3 nella passata stagione, nel 2015 Fuoco debutta in GP3 Series con la scuderia britannica Carlin.

Gabriella Serravalle

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