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TORINO - 29/12/2015pagina delle aziende

Ai 3 Bicchieri, buon cibo jazz e revival


Riscoprire un'antica tradizione: unire la buona tavola al buon cibo negli infernotti torinesi.“Ai 3 Bicchieri” è un ristorante-trattoria in via Carlo Ignazio Giulio 29 a Torino, con cucina tipica piemontese. Il posto è davvero incantevole. I proprietari Umberto Pugno e la moglie Simonetta Carevico lo hanno trasformato in un luogo piacevole per trascorrere una serata. Ristrutturato per la prima volta una ventina d'anni fa da un ingegnere che si innamorò del luogo, da soli tre anni la gestione è passata alla famiglia Pugno ma il lavoro fatto è davvero tanto.«Abbiamo cercato di unire la buona musica al buon cibo piemontese. Parecchio jazz ma anche musica revival anni '70 -'80, che è quella che richiedono i clienti». La cucina, curata personalmente da sua moglie Simonetta, è quella tradizionale piemontese dove la carne la fa da padrona ma anche i menù vegetariani trovano un posto d'onore.Agnolotti, plin e tutte le paste sono rigorosamente fatte in casa. Ma anche le carni: battuta di fassona cruda, bollito, salsiccia di Bra e altri piatti della tradizione come la bagna cauda.«Parliamo dei vini?».Sono i vini Lunanera ad essere protagonisti assoluti, tanto da avere in progetto per il nuovo anno una carta dei vini ragionata accoppiata al cibo, fatta dall'avvocato Giovanni Giordano d'Altavilla titolare del noto brand Lunanera Food & Beverage.Chiediamo proprio a lui di spiegarci la liason.«Ti piacciono i vini fruttati? In tanti rispondono di sì.A me personalmente piacciono molto, quando voglio rinfrescarmi e godermi l'esplosione del fruttato in bocca assaggio i cinque tipi di prosecco LunaNera o il greco brioso LunaNera che troverete al ristorante Ai 3 Bicchieri di Torino. I Vini LunaNera, come tutti gli altri prodotti, sono "composti" unicamente dalle uve provenienti dalla loro terra. Ma LunaNera Food&Beverage non è solo vini, ma anche passata di pomodoro consistente non in una "macedonia" di tanti tipi e qualità di pomodoro, ma solo pomodoro italiano e pugliese».In effetti ho constatato io stessa che la realtà di LunaNera Food&Beverage è questa: ogni suo prodotto non è l'unione di più componenti provenienti da ogni zona d'Italia o dall'estero, che creano di per sé il prodotto finale, in LunaNera Food&Beverage vige sempre la stessa regola: “Non si mettono assieme mai prodotti che non provengono dalla stessa zona e territorio. Anche i panettoni LunaNera, per esempio alla mela, sono fatti con i frutti che provengono dall'Irpinia e non con altri, e così anche il panettone alla pera e cioccolato di Modica, con pere del sud Italia, regola ferrea che si applica senza alcuna distinzione per tutti i prodotti LunaNera.Le uova per i panettoni sono di Agrigento, perché i panettoni vengono fatti là, i biscotti con le uova di Modica, perché un tipo di biscotto viene fatto là, altri biscotti impiegano le uova di un paese vicino a Foggia.E così le farine, si impiegano quelle locali, come per il latte.«Eppure il cervello bacato di qualche sedicente GURU del food, non arriva nemmeno lontanamente a capire questo livello di pensiero, solo chi ama la cucina, come la moglie di Umberto Pugno, il proprietario del ristorante "Ai 3 Bicchieri " di Torino, eppure semplicemente "spara" il concetto del "Chilometro Zero". Ma come può un prodotto ad essere a chilometro zero se poi riempie il mondo? Da dove viene tutta la materia prima? Nella stessa zona di produzione del prodotto? Ma il fatto è questo: il business di quel signore non fa alcuna differenza da tutti gli altri prodotti che si trovano nella grande distribuzione, ecco cosa crolla nelle mani di quella famosa catena di prodotti agro-alimentari: arriva sugli scaffali il peggio. Nei prodotti LunaNera ci sono solo gli ingredienti giusti. Se si ha bisogno di conoscerli, il ristorante "Ai 3 Bicchieri" ha tutta la selezione dei vini LunaNera, la passata di pomodoro e le mozzarelle di bufala e di vaccina. I prodotti LunaNera non arrivano da un "Marketing Formativo" e non sono venduti via mail, hanno la loro pagina facebook (LunaNera Food&Beverage) usata come strategia di lancio e come Blog Business, per chi si danna davanti al pc per ore. LunaNera Food&Beverage non ha un copywriting, perchè la campagna non ha un copywriting, dalla campagna si apprende ogni singola abilità del contadino e per vendere i prodotti della campagna l'avv. Giovanni Giordano d'Altavilla, presidente di LunaNera Food&Beverage ha percorso due strade: ha scelto di imparare da chi aveva queste competenze, mettendo insieme tante campane ed ascoltando chi era già preparato e stava sui luoghi di produzione al posto suo, in una sintesi essenziale della quale aveva bisogno per risparmiare tempo e denaro ma senza velocizzare per il raggiungimento dei fatturati. Per questo il mondo di LunaNera Food&Beverage è il migliore, prodotti nel cui assaggio si assiste ad una sorpresa! Oggi il Ristorante " Ai 3 Bicchieri" ha deciso di prenotare e riservare.»
Colgo sempre molto volentieri le vere lezioni di marketing dell'avvocato Giordano d'Altavilla, lui sì sempre più guru del settore food & beverage.
A capodanno ma anche in una sera qualunque, per un compleanno andate a trovare Umberto e Simonetta Ai 3 Bicchieri, riscoprite un'antica tradizione del cibo e del vino.
Gabriella Serravalle










Umberto Pugno e Giovanni Giordano d'Altavilla


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