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MILANO - 18/04/2015MOSTRE/EVENTI

Il Cibo negli Ex Libris


Nell'ambito delle manifestazioni di EXPO 2015, la Biblioteca Nazionale Braidense insieme all’Associazione artistico-culturale Nuova Xilografia, in collaborazione con Vecchiantico AB Collezionismo e con il Lions Clubs International Distretto 108 Ia1, ha ideato una mostra concorso per la creazione di ex libris per Milano Expo 2015 - “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
All’iniziativa hanno partecipato artisti di 25 nazioni, dal Cile all’India, dal Canada al Giappone con più di 250 opere elaborate appositamente sul tema dell'Esposizione Universale.

Di seguito il testo di presentazione, tratto dal catalogo, del curatore della mostra Gianfranco Schialvino:

Le Esposizioni Universali arrivano con grande clamore, coinvolgendo ogni cinque anni, sempre in un Paese diverso, milioni di persone, sconvolgendo per mesi intere città, arricchendole di manifestazioni e di edifici, ma anche di iniziative e di storia. Tra tutte le affermazioni roboanti coniate per l’attuale Expo milanese, un segnale piccolo piccolo, fatto di figurine di carta, lo danno anche gli artisti che l’Associazione Nuova Xilografia ha coinvolto nella creazione di un “ex libris” e invitato a partecipare alla mostra del concorso intitolato all’Expo di Milano 2015, con il tema conduttore strettamente legato alla formula della kermesse: “Nutrire il Pianeta - Energia per la Vita”.

L’iniziativa ovviamente è nata in collaborazione con chi di libri se ne intende, ormai da più di due secoli, e ne conserva nei chilometri dei suoi scaffali quasi un milione: la Biblioteca Nazionale Braidense dove, nella sala Maria Teresa, sono esposti duecento lavori selezionati tra i quasi trecento inviati da 163 artisti di 26 Paesi sparsi in tutto il Globo, dalla Norvegia alla Turchia, dall’Argentina all’India al Giappone. E anche, naturalmente, da tutt’Italia.

Ne è passatodi tempo, dai primi ex libris apparsi in antiche pergamene e manoscritti fino alla loro attuale veste, che dai primi del 1900 ad oggi li ha trasformati in autentica opera d’arte. L’ex libris non è più solo un marchio di proprietà apposto da un bibliofilo sui volumi della propria biblioteca, come potevano essere le semplici forme calligrafiche o le complesse composizioni illustrative applicate sulla controguardia del libro. L’ex libris è diventato un’artistica forma di espressione personale.

Non è solo, e spesso non lo è proprio più, un marchio di proprietà, ma lo specchio del gusto e della cultura del proprietario. Si è convertito in un “pin” – da interpretare come “personal identification number” –, o in una spilletta, da intendere questa come “cimice”, addirittura in un tatuaggio settario, che lo propone come simbolo di appartenenza totale ad una fede e sintesi di vita vissuta. Niente di esclusivamente estetico. Ma uno strumento importante di comunicazione, chiaro e chiarificatore, che vincola due messaggi: l’appartenenza ad una specifica biblioteca, o anche occasione, e il soggetto deciso dal committente, come espressione di esigenza etica ed artistica personale e per attinenza culturale. L’artista inventa e disegna il soggetto a seconda delle indicazioni del “titolare” che glielo commissiona, la figura in armonia con il carattere della scritta, il nome e magari una parola, una breve frase che racchiude la propria vita.

In questo caso i libri sono quelli legati alle manifestazioni dell’Expo 2015, ed il tema è il cibo. Tanti Paesi, tante tradizioni, altrettanti cibi diversi. Ma anche una molteplice e fantasiosa varietà di costumi, di paesaggi, di civiltà. Con alcune costanti che legano le più svariate fonti di ispirazione con il filo della saggezza: conservare gli insegnamenti degli antichi per evitare errori in futuro. Quindi cibo come alimento – una necessità e un diritto per ogni essere vivente – sì, ma subordinato al rispetto dell’ambiente e del territorio, ormai sempre più stretto, in cui l’uomo si arrabatta per vivere (molti) e per sopravvivere (molti di più). Per aver da mangiare tutti anche domani.



IL CIBO NEGLI EX LIBRIS
a cura di Gianfranco Schialvino
Biblioteca Nazionale Braidense
Sala Maria Teresa
Via Brera, 28 - Milano
Lunedì 20 Aprile 2015 alle ore 18 inaugurazione

ORARIO dal 21 aprile al 17 maggio 2015
lunedì – sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Ingresso gratuito. Catalogo in mostra
Per informazioni:
email: b-brai. comunicazione@beniculturali.it - www.braidense.it , tel 02 86460907 int 536





catalogo_expo_2015_braidense_def.pdf

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