lunedì 23 ott 2017
ultimo aggiornamento ore 08.20
CRONACA
ATTUALITA'
INTERVISTE
SPORT
pagina BiancoNera
HANNO DETTO...
L'INTERVENTO DI...
tsunami
pagina dei libri
pagina dell'Arte
pagina della musica
pagina del cinema
pagina della salute
pagina del gelato
pagina delle ricette
pagina delle aziende
pagina degli annunci
pagina dei soldi
pagina degli astri
pagina dei Pezzi da 90
pagina dei concorsi
pagina di Google
pagina del cane Vidar
photogallery
Cerca su Pagina:

Area Utenti
Commenta i nostri articoli:
Username:
Password:
TORINO - 06/03/2013CRONACA

Frode fiscale, altri due arresti

La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato Claudio Belforte e Guido Callegaro per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, reati commessi come amministratori di fatto di 9 società, dichiarate fallite nel 2012. La vicenda è lo sviluppo dell’operazione che consentì di sgominare nel novembre 2011 un sodalizio dedito alla realizzazione di spregiudicate operazioni immobiliari e societarie. Vennero eseguiti 12 arresti, sequestrati beni per oltre 10 milioni di euro, individuate gravi responsabilità penali per reati tributari e fallimentari nei confronti di 17 soggetti, tutti rinviati poi a giudizio, con il coinvolgimento di 54 società, molte delle quali sono successivamente fallite. Venne ricostruito dai finanzieri un giro di false fatturazioni per oltre 100 milioni di euro, con cui erano stati occultati al fisco redditi per 27 milioni di euro ed evasa l’Iva per 15 milioni. Il tutto era risultato funzionale anche all’ottenimento di finanziamenti da banche e società di leasing, in parte intascati e monetizzati dai membri dell’organizzazione. Lo scorso febbraio, il tribunale aveva condannato a pene severe (da un minimo di 8 anni e nove mesi ad un massimo di 14 anni e nove mesi di reclusione) e disposto la confisca di beni e disponibilità finanziarie (per oltre 5 milioni di euro) nei confronti di due imprenditori immobiliari, nonché del commercialista Stefano Cardarelli, accusati di far parte di un’associazione a delinquere responsabile di frode fiscale milionaria e di numerose bancarotte. Il sodalizio, con a capo Belforte e Callegaro, aveva creato un sistema fraudolento basato sull’utilizzo di società “cartiere”, di persone fisiche con il ruolo di “teste di legno”, nonché di perizie atte a gonfiare il valore degli immobili oggetto delle transazioni.


Versione per stampa

Articoli correlati

REDAZIONE - PUBBLICITA' - PROMOZIONI - _ - Road Communication sas Editrice P.I. 09842050016 - Copyright © Pagina - All rights reserved
Powered by Blulab