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ORBASSANO - 20/06/2012ATTUALITA'

GOFFI-ZAMPARINI, STRANA COPPIA IN POLITICA

Possono un politico, un imprenditore e un conduttore radiofonico dar vita a un nuovo partito politico? Possono, anzi lo hanno già fatto. Per ora si tratta di un movimento, il ‘Movimento per la gente’, ma il passo si sa in questi casi è breve. Come il tempo che ci separa dalle prossime elezioni politiche. I personaggi in questione sono Alberto Goffi, torinese di Mathi, avvocato civilista, consigliere regionale Udc e segretario regionale Udc (uscente, non si ricandiderà); Maurizio Zamparini, imprenditore friulano più conosciuto come presidente del Palermo calcio, focoso, imprevedibile, eccentrico, uno che gli allenatori li licenzia prima ancora di averli assunti, uomo d’affari con interessi nel commercio (è proprietario di supermercati e centri commerciali), nel petrolio (ha fatto accordi con l’Arabia Saudita), nelle comunicazioni (è proprietario di Telelombardia e Radio Radio, l’emittente dei tassisti di Roma, e di alcuni giornali); Ilario Di Giovambattista, conduttore di Radio Radio, personaggio molto noto nella capitale. I tre a ottobre dello scorso anno fondarono il ‘Movimento per la gente’, ispirato a un nuovo modo di fare politica, attento a questioni come il fisco, l’economia, le imprese, le famiglie, l’euro, temi da affrontare in modo diverso da quanto fatto finora. Zamparini e Goffi si conobbero un anno fa, in occasione della pubblicazione del libro ‘E’ qui l’Italia? Viaggio tra tasse killer e fisco iniquo. Come difendersi da Equitalia’, pubblicato da Goffi e presentato a metà settembre. In questi otto mesi pare che il movimento abbia messo radici interessanti nel meridione, dove è già ben conosciuto. Ora si tratta di informare la gente del nord, e in questo quadro rientra l’incontro di questa sera (ore 20,45) al centro culturale Pertini di Orbassano, via Mulini 1, dal titolo ‘L’Italia che vorrei…”, che se non è un manifesto politico poco ci manca. Goffi e Zamparini dibatteranno con il pubblico temi scottanti come il fisco e la crisi e cercheranno di piantare i semi del nuovo Movimento per la gente. Una formazione trasversale, un aggregatore di liste civiche che chiama a raccolta amministratori locali e rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del volontariato delusi dall’attuale sistema. Un movimento apartitico ma che vuole fare politica e che ha già raccolto le simpatie di alcuni esponenti politici, come il senatore dell’Idv Stefano Pedica. Un movimento che vuole invertire la tendenza al declino dell’Italia, sconfiggere l’astensionismo, fronteggiare il potere della finanza, arginare i danni dell’emergenza sociale, contrastare l’oppressione fiscale. Maurizio Zamparini ha dichiarato di non voler scendere in prima persona in politica, ma dare un appoggio a giovani amministratori che si vogliano impegnare per il futuro della buona politica. “Da troppo tempo leggo negli occhi della gente la tristezza, la disillusione, la solitudine e la disperazione, per promesse non mantenute, per aiuti non dati, per libertà individuali calpestate, ora basta – dice Zamparini - Basta affidarci a chi ci ha tradito e ha portato il Paese in questa situazione. Basta anche alla nostra assenza: torniamo noi gente, protagonisti del cambiamento e del nostro futuro”. “Ogni forma di protesta violenta non può e non deve essere giustificata – aggiunge Alberto Goffi - Ma se la politica avesse ascoltato negli ultimi anni il grido di dolore di artigiani, pensionati, ambulanti e piccoli imprenditori in difficoltà, se avesse preso in seria considerazione l’elenco di provvedimenti proposti dal sottoscritto per arginare il fenomeno delle ganasce fiscali e delle ipoteche immobiliari, se avesse controllato e modificato l’arroganza di certe istituzioni, oggi forse non saremmo all’emergenza sociale e non assisteremmo inermi al fallimento di centinaia di migliaia di aziende italiane”.

Roberto Ponte


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