sabato 21 ott 2017
ultimo aggiornamento ore 18.04
CRONACA
ATTUALITA'
INTERVISTE
SPORT
pagina BiancoNera
HANNO DETTO...
L'INTERVENTO DI...
tsunami
pagina dei libri
pagina dell'Arte
pagina della musica
pagina del cinema
pagina della salute
pagina del gelato
pagina delle ricette
pagina delle aziende
pagina degli annunci
pagina dei soldi
pagina degli astri
pagina dei Pezzi da 90
pagina dei concorsi
pagina di Google
pagina del cane Vidar
photogallery
Cerca su Pagina:

Area Utenti
Commenta i nostri articoli:
Username:
Password:
TORINO - 21/11/2011tsunami

Monti non nomini i sottosegretari

Marco Fontana

C'è chi dice che in queste ore Mario Monti si sia trovato una coda interminabile di notabili, trombati, senatori e deputati che si esercitano nell'arte della questua parlamentare. Cioè domandano di essere scelti come viceministri o sottosegretari. La solita corte dei miracoli, raccolta attorno al nuovo 're', che può garantire loro una comoda poltrona e un lauto stipendio forse fino al 2013.
Ad aggirarsi sono i professionisti del rincalzo, gli esperti degli incarichi nominati, i tecnici dello stipendificio insomma.
Pare che ammonterà a 40 il numero totale di sottosegretari che il governo deve nominare e sui quali i partiti stanno litigando. Ora visto che la figura del sottosegretario non è prevista dalla Carta Costituzionale e visto il carattere emergenziale che dovrebbe caratterizzare l'attuale Governo Monti, mi domando perché il neo premier non assuma una decisione coraggiosa: non nominare alcun sottosegretario, iniziando quel taglio ai costi della politica che gli italiani chiedono da tempo, ma che pare possibile solo a livello degli enti locali e mai dalle Regioni in su.
Monti pare aver confezionato una stangata da 28 miliardi di euro sulla casa: una stangata che andrà a colpire indiscriminatamente anziani, giovani coppie, single e tutti quegli italiani che hanno fatto sacrifici per acquistare un tetto sulla testa. Bene, allora un sacrificio lo faccia anche la politica: tagli di netto tutti i sottosegretari dando un segnale forte di risanamento dei conti pubblici. Un segnale che andrebbe a riparare quella scelta sicuramente non light di 17 ministrivoluta in partenza dal 'Commissario' impostoci dall'Europa.


Versione per stampa
REDAZIONE - PUBBLICITA' - PROMOZIONI - _ - Road Communication sas Editrice P.I. 09842050016 - Copyright © Pagina - All rights reserved
Powered by Blulab